mercoledì 15 maggio 2013

LIFE GOES ON. Le cose che non mi devi dire, la panza, la scelta della clinica, l'osteopata e altre avventure.

Mi rendo conto che sono sparita, dal blog intendo. Sono passate 2 settimane da quando ho postato l'ultima volta, se si esclude la conchiglia della scorsa settimana. Non mi era mai capitato così, ma d'altra parte non avevo mai vissuto un'esperienza altrettanto totalizzante e coinvolgente come quella che sto avendo la fortuna di vivere. 
Sospettavo che fosse così, lo intuivo, ma ora ne ho davvero la conferma e va oltre la mia immaginazione.
Non posso far altro che assecondare la mia nuova natura, seguirne le evoluzioni e i cambiamenti, sperando di non perdervi lungo il cammino, sperando nella vostra comprensione e pazienza.
La mia vita va avanti, procede e continua ad assomigliare a un sogno, il più bello.
Voglio raccontarvi gli ultimi avvenimenti, aggiornarvi su quel che sto vivendo in questi giorni.

venerdì 3 maggio 2013

LA CONCHIGLIA DI MAMMA CHE PAZIENZA

Le ultime conchiglie erano tutte accompagnate da una perlina, ma ce ne sono ancora tante,  come quella di oggi, che ancora stanno percorrendo la loro strada in attesa che il destino si compia.
Mi sento particolarmente vicina col cuore a ognuna di loro, perché rappresentano il punto da cui sono partita, il mio passato recente, quel che sono stata e ho vissuto, quel che mi ha segnata nel profondo, rendendomi quel che sono oggi: diversa anche nella mia maternità. Perché come molte di voi hanno sottolineato più volte certe cose non si cancellano, continui a portartele dentro, il passaggio non avviene in automatico (quando riesci ad avere un figlio), ma è il frutto, anche stavolta, di un percorso di crescita, consapevolezza e trasformazione. Si continua ad ad essere diversamente fertili, si continua a sentire la distanza e la differenza con l'altra metà del mondo femminile. 

martedì 30 aprile 2013

PIVELLINO'S ROOM PART 1. (Work in progress)


Ci siamo, i lavori nella stanza del Pivellino sono ufficialmente iniziati lo scorso wikkend.

Erano mesi che sapevamo che l'avremmo colorata di arancio, ma da qui a sapere quale tonalità di arancio ce ne passa no? In più abbiamo scelto una tinta particolare, di quelle easy, che basta una mano sola, effetto sporco e poco omogeneo, diciamo granelloso, lavabile, perfetta per una cameretta da bimbo, perché ogni piccola imperfezione che col tempo si crea (sporco, urti e scheggiature, scritte col pennarello) può essere ritoccata facilmente senza che si veda nulla. Ecco l'ensamble - semplice da passare, veloce e pratica in caso di bimbo sporca pareti - ci è sembrato perfetto e così abbiamo scelto la tonalità. Ma, c'è sempre un ma...

lunedì 22 aprile 2013

LA CONCHIGLIA DI ALESSIA PIKATA

Ci sono stati un po' di rallentamenti con la pubblicazione delle conchiglie, la vita è fatta anche di questo: di imprevisti, di soste, di frenate brusche, di accomodamenti. Soprattutto la vita di donne a cui è negata la certezza più grande: quella di poter generare e procreare. Incognite, incertezze, salti nel vuoto, cadute, risalite, pause, di questo è fatto il percorso di una diversamente fertile. Anche il procedere di questa sezione segue le orme dei vostri passi e riflette il movimento e le oscillazioni cui sono sottoposte le vostre vite.
Qualcuna chiede di essere messa in sospeso, perché il momento delicato e confuso necessita silenzio, ascolto intimo e riflessione. Altre non rispondono, forse prese a rincorrere il sogno, a fare i conti con la delusione, a cercare di ricaricarsi e rigenerarsi. Io sono il tramite e se mi chiedete di attendervi, mi siedo e aspetto con voi, rispetto il vostro bisogno di chiusura. Se invece non mi rispondete provo a insistere ancora un po', vi cerco con voce amica, fino a che cedo e passo alla conchiglia successiva. Così trascorrono i giorni e le settimane, così sono arrivata a lei con un po' di anticipo sul suo turno: Alessia (Pikata 75).

mercoledì 17 aprile 2013

LE ULTIME STOFFINE (il progetto Bai Jia Bei chiude)


Sono sempre la solita ritardataria, in questi mesi non mi smentisco mai, procrastinatrice doc. Avevo queste stoffine arretrate da pubblicare da... boh... ho perso il conto dei mesi. Si, avete letto bene, mesi. Chiedo venia, ormai sapete come mi è presa, perciò non mi dilungo in inutili spiegazioni.
L'importante è che ci sono riuscita, a fotografarle e preparare il post e, visto il numero cospicuo di pezzi, mi ci è voluto un pomeriggio intero. Ma ne è valsa la pena, perché sono, come sempre, bellissime!
Sono taaante, perciò cercherò di essere breve nelle presentazioni, perché sarà un post pieno di foto e colori, di affetto e calore che sono certa arriveranno a bucare il monitor anche senza bisogno di troppe parole.

mercoledì 10 aprile 2013

SUGGESTIONI DI INIZIO PRIMAVERA. Un'oasi naturale tutta per noi (Nazzano).



Era tanto che non pubblicavo un bel post fotografico, in esterno. Col sole. E devo dire che mi è mancata questa parte di me, quella dall'occhio attento e curioso, che ama ritagliare la realtà, incorniciarla. Che ama fermare il tempo e rendere gli attimi eterni. Mi piace andare, scoprire, cercare, a volte non ho neanche bisogno di allontanarmi troppo, basta mettere il naso fuori e cambiare ottica, punto di vista sulla realtà che mi circonda. Ma, complici il mal tempo ostinato e una certa stanchezza dovuta ai ritmi rallentati della gravidanza, tutto questo lo avevo un po' perso, non senza una certa dose di sofferenza. Perciò aspettavo con ansia il momento buono, quello giusto, per riprendere le fila di un discorso lasciato in sospeso. Voglia di vita, di aria,  di cielo azzurro azzurro, di natura, di uccellini che cantano, di verde, di luce che acceca, voglia di nuovi orizzonti.

lunedì 8 aprile 2013

LA CONCHIGLIA DI PICCOLISSIMO FIORE

Era settembre e lei era in attesa del responso della sua prima Icsi, era settembre e lei viveva i giorni più duri della fecondazione assistita: quelli del post transfer. Sono stati quelli i momenti in cui ha scelto di tessere le fila e ricostruire il suo percorso, i passi che l'avevano portata fin lì. Perché qualunque fosse stato l'esito, quel pezzo di cielo era il loro, se l'erano conquistato con la fatica e la sofferenza, col coraggio e la tenacia. E la sua storia d'amore l'ha voluta donare a noi, a testimonianza del fatto che i successi esistono e sono proprio quelli che infondono fiducia a tutte quelle che ancora sono alla ricerca del loro sogno. Questa conchiglia di oggi è anche la riprova che per coppie come noi, così abituate al vuoto e alla mancanza, la capacità di abbandonarsi alla gioia con fiducia e immediatezza, non è affatto semplice. Incredulità e paura saranno i sentimenti più difficili da sdradicare e la nuova sfida diventa proprio questa: credere, lasciarsi andare, tornare a fidarsi del proprio corpo e della vita.
Questo stralcio dalla sua ultima mail ne è la conferma:

mercoledì 3 aprile 2013

SECOND NATURE. Un'altra Nina.



Mi rendo conto che ultimamente non aggiorno il blog con la costanza che avevo prima. In media riesco a scrivere un post alla settimana, l'altra è una conchiglia. Questo per me è il periodo più bello, il migliore, per tante ragioni e forse è per questo che la cosa che mi viene più naturale è viverlo, piuttosto che raccontarlo.
Questo è un po' il leit motiv della mia gravidanza: non trovare le parole per descrivere e riportare nero su bianco la mia esperienza, per esprimere le mie emozioni e il vissuto che questi mesi portano con sé.
Io, che non ho mai avuto difficoltà nel trasferire in parole il mio universo interiore...

venerdì 29 marzo 2013

LA CONCHIGLIA DI SA&SA

Di lei vi avevo accennato in questo post, a proposito della sua stoffina. Vi avevo anticipato che presto avreste conosciuto anche voi la sua storia e, come promesso, eccoci, qui.
La sua conchiglia mi è arrivata un giorno di settembre, all'alba della mia grande prova. L'ho letta, ho pianto forte, mi sono commossa pensando: 'Si, questo è un segno, anche io farò un' Icsi a novembre come lei e la sua storia potrebbe essere la mia. Lei viene a dirmi che i miracoli esistono, che anche per me sarà così. Viene a darmi coraggio'.

Ed è con lo stesso spirito, con lo stesso entusiasmo, con la stessa speranza che io oggi la raccolgo e la deposito qui, sulla Spiaggia. Per voi che ancora state cercando la vostra Perla. Con l'augurio che regali anche a voi quella carica che aspettavate, quelle parole che fanno la differenza, che infondono fiducia e rinnovano la promessa. 
Parole che parlano al cuore, scaldandolo.

lunedì 25 marzo 2013

IL TEMPO DELLA MORFOLOGICA. Il tempo della meravigliosa consapevolezza.


Alcune di voi mi avevano accennato la suprema bellezza di questo tipo di ecografia e io non posso che confermare. Ogni volta è un tuffo al cuore, certo, ma questa - ohoooo - non si batte. Ho realizzato, forse per la prima volta in modo così chiaro e inequivocabile, che dentro di me custodisco davvero un essere umano, un omino piccolo piccolo, perfetto nelle sue forme, in miniatura. Le gambe, che adesso sono cicciose, i piedini inarcati e puntati sulla pancia, le manine, che agitava come a salutarci, la panciotta tonda, in una parola lui: Simone. 
In due parole mio figlio. 
Mio Figlio.
M-I-O-F-I-G-L-I-O.
Naaaaa. Ancora non ci credo!