venerdì 25 marzo 2011

I WANT YOU. La chiamata.

  





Questo blog è come il mare, che nasconde nel suo grembo e poi offre alla riva le sue conchiglie
E le deposita sulla sabbia, con dolcezza, come meritano le cose preziose e rare, per poi condividerle col mondo di fuori e riportarle in vita, illuminate da un nuovo sole.

Questo blog racchiude in sè la mia storia e quella di molte altre donne. 
E tutte insieme, qui, ci raccontiamo.

Le conchiglie-storie sono tutti i percorsi possibili, le strade che ci porteranno dal se al quando
dall' inconsistenza del sogno alla concretezza della carne, della realtà. *



Come spiegare la nascita di certe idee? Da dove son venute, come sono arrivate a noi e da cosa hanno preso forma e sostanza? Sono qui a interrogarmi su come riuscire a metterci tutto ordinatamente e la conclusione a cui sono giunta è che la cosa migliore è raccontarvi esattamente come sono andate le cose, come tutto si è srotolato davanti ai miei occhi nella sua evidenza.

Nina ha chiamato e le donne cacciatrici hanno prontamente risposto. In tante, più di quante avrei sperato.
Ora il mio era un tentativo, per provare a vedere se sarei riuscita a raccogliervi simbolicamente qui con me, nel mio salottino. Perchè avevo bisogno io, prima di tutto, di sentirvi attorno. Era il germe di qualcosa non ancora meglio definito, l'intenzione di creare uno spazio d'incontro dove mettervi in contatto tra di voi (perchè molte io già le conoscevo), per darvi la misura dell'ampiezza del fenomeno e farci sentire forti e meno sole.

Quante siamo? E abbiamo scoperto che siamo in tante davvero. E molte, dopo le presentazioni, con mia gioia e stupore, si sono lasciate andare anche a confidenze, perchè si sa quando apri uno spazio alle influenze esterne non sai mai che forma prenderà. E vedere come evolvono le cose, da sole, mi piace da impazzire.
Ma quello che ho scoperto io è che ci sono molte donne che non hanno modo di parlarne altrove, per le quali questa iniziativa è stata una benedizione, un'occasione incredibile. La mia scoperta è stata vedere la necessità di aprirsi, in molte di voi, e la voglia e l'urgenza di raccontarsi. Ovvio che per me non c'è nulla di straordinario, nel senso che la mia, di necessità, la conosco bene infatti è stata lei a guidarmi quando ho aperto questo blog.
Ma cavoli, questa cosa, anche questa, ci unisce di nuovo.
Ogni sera tornavo a casa e scoprivo che un tassello si era unito alla carovana, che un'altra aveva lasciato un pezzettino di sé nel mare, come una conchiglia.
Ergo: siete tante e avete tante cose da dire. Ognuna di voi ha la sua storia da raccontare, particolare e unica, abbiamo lo stesso obiettivo, ma le strade che stiamo percorrendo sono diversissime e questa cosa mi affascina e mi incuriosisce, a voi no?
Con molte di voi da tempo ho iniziato una corrispondenza, ho approfondito la conoscenza. Molte di voi mi hanno contattata privatamente per i più disparati motivi, spesso anche solo per ringraziarmi di aver creato questo luogo-tutto-nostro in cui riflettere, riflettersi, sfogarsi, incontrarsi, ridere e sdrammatizzare.

E una sera nella pagina dedicata alle cacciatrici trovo lei che cattura la mia attenzione. E formulo l'idea di scriverle e contattarla. Poi apro la posta e trovo la sua di mail, per me. Questa è la magia del blog, ti fa sentire intima e vicina a una persona di cui conosci solo quello che scrive e pensa, ma non i connotati.
E lì mi son detta: è un segno, vuol dire che questa intenzione devo portarla avanti.
Da cosa nasce cosa, senza pensarla prima è venuta da sé, così, come si impara a bere e a magiare, naturalmente. Una donna si apre con te e tu senti che è arrivato il momento.

Questa è la mia mail di risposta, non troverei parole migliori per spiegarvi la mia idea-progetto se non quelle dettate dall'entusiasmo del momento:

Ciao C. 
tu non hai idea della gioia che ho provato trovando e aprendo la tua mail. Avevo appena finito di leggere la tua testimonianza su "Quante siamo" e, commossa come ogni volta mi accade dopo aver letto i vostri racconti, stavo considerando l'idea di contattarti perchè leggendo le tue parole mi sono resa conto di quante donne ci sono che lottano e combattono ogni giorno come me, senza avere la possibilità però di condividere quello che provano e sentono. Mi sono riconosciuta nelle tue parole, così come molte si riconoscono nelle mie, che le emozioni alla fine sono universali. Sto capendo che siamo tante e tutte desiderose di aprire quel vaso di pandora e far uscire tutto, aspettiamo solo l'occasione giusta per farlo.

E qui veniamo al punto: non solo sono entusiasta all'idea che hai voluto raccontare più a fondo di te con un secondo post, perchè ne sentivi il bisogno, ma addirittura io voglio farti una proposta. Mi hai fatto venire un'idea, quella di creare un nuovo spazio dove sarà ognuna di voi a parlare, a raccontarsi in prima persona. Vorresti essere la prima? Se accetti io potrei, d'accordo con te, inaugurare lo "spazio condivisione" con la tua storia dandoti tempo per ampliarla e spedirmela via mail. Che ne pensi?

Questo blog sta crescendo grazie a voi e al vostro apporto, grazie a tutte voi lettrici che state scegliendo di mettervi in gioco in modo così starordinario e voglio darvi più spazio, perchè mi pare che questo sia il senso più alto che io possa attribuire alla parola: CONDIVISIONE.

Nella tua storia puoi scrivere ciò che vuoi, che senti, perchè sarà il tuo spazio (quello che non puoi darti sul tuo blog), dove incontrare e rendere partecipi le altre della tua esperienza.

Dimmi che ne pensi della mia proprosta, ti aspetto =D

Nina


E la sua risposta è stata tempestiva ed entusiasta.

Sono seguite altre mail, con cui mi sono messa in contatto con Francesca Ballarini (in arte Nina) per chiederle di farci compagnia, di accompagnarci con i suoi disegni, in questa danza delle donne, di aiutarci a decorare e rendere più accogliente e caldo il nostro salottino. Lei, che riesce in pochi tratti essenziali e con le giuste parole a rendere l'universo emotivo femminile in tutte le sue forme e manifestazioni, ha accettato:  
 "Il tuo progetto (parola cruda) è bello e "colmo", si percepisce a ogni riga, che t'invade di quella forza. E devi continuare a farlo crescere sì."

A questo punto, mi pare che mancate solo voi! Perciò è a voi che lo chiedo ora, che ne pensate? Vi piace la piega che sta prendendo questo blog, la possibilità che la vostra vita vi faccia incursione per un po' abitandolo?
La possibilità di ascoltare altre voci e trovare quella più simile e affine a voi, confrontarvi con altre realtà?
Non c'è ancora nulla di definito, la cosa si delineerà man mano, come accade sempre qui! Dipende da voi...

E' un'idea di apertura, di cambiamento e rinnovamento, io aspetto le vostre opinioni preziose e le vostre conchiglie-storie, che potete inviarmi all'indirizzo e-mail che trovate nella sidebar... 





E' un invito ufficiale, 
ho voglia di ascoltare anche le vostre di storie...
Chi si unisce?





_

 * dal post con cui ho partecipato al contest di Francesca Ballarini: L'amore non deve essere un segreto.

Il (di)segno è una creazione di Francesca Ballarini, e fa parte della serie: Le CartoNine, che lei stessa definisce così: "parole che non t'ho detto, parole che direi, sotto forma di segno".

 _

Partecipano:



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110 commenti:

Marica ha detto...

complimenti Nina, e' un'iniziativa bellissima! :-)

Nina ha detto...

@Marica grazie...spero che la mia idea susciti il tuo stesso entusiasmo anche nelle altre, attendiamo fiduciose e spero sarete numerosissime :)))

Clara ha detto...

"Abitare questo spazio" è "condivisione"! Stupenda idea, coinvolgente!

Nina ha detto...

@Clara ;) e siamo già a 2 :*

Owl ha detto...

saà che oggi è una giornata un po' così, ma sono commossa. E mi sento meno sola anche se in questo momento io non cerco... ma cercherò.
Bellissimo Nina

pinkmommy ha detto...

Nina è un'idea bellissima, adoro la parola "condivisione" e tutto quello che comporta....e già sai...tu chiami io sono pronta! ;)

piccole felicità ha detto...

E' bellissimo Nina... un'idea stupenda. Aspetto di conoscere i prossimi passi; sarò lieta di essere con voi.
Ti abbraccio!

Nina ha detto...

@Owl chiama Nina risponde...appena ho letto sono corsa sul tuo blog. Mi trovi tra i commenti! Che tu sia cacciatrice o no non conta, qui ci si scalda tutte come in un branco :)

@Pink a rapporto allora...mettiti sotto, tastiera alla mano e sputa tutto, ti aspetto ^^

@Piccole felicità grazie. Conto di verificare il grado di apprezzamento e poi di partire con la prima storia di C. che ho pronta (non vi anticipo nulla). Poi tocca a voi! Perciò sei chiamata anche tu a rapporto: forza al lavoro donna!
Che bello la vostra gioia è la mia!

E siamo a 4!

sfollicolatamente ha detto...

Eccomi qui - Brava Nina! Condividiamo!
Senti, io pero' non ho capito (infatti sono gnorry): partecipa chi ha un blog che non parla di infertilita', e quindi lo fa qui da te?
Il disegno con storia delle conchiglie mi ricorda questa storia di Tim Burton
http://homepage.eircom.net/~sebulbac/burton/oysterboy.html
Un po' macabra, ma io so' dark e sinistra dentro.
Allegria e champagne per tuttiii :-)

piccole felicità ha detto...

Come funziona? Via mail? :-)

Nina ha detto...

@Gnorry no non c'è nessuna clausola se non quella di essere una cacciatrice e avere voglia di raccontare la propria storia. So che tu ne parli già sul tuo blog, infatti sentiti libera. Mi piaceva l'idea di creare una raccolta di tutte le vostre storie, com'è iniziato tutto e come si è evoluto fino al presente. Sono stata spiegata? Comunque, cara Sfolli, scrivimi che ti spiego bene :)

@Piccole felicità si si, utilizzate pure l'e-mail per inviarmi le storie o farmi domande :)

piccole felicità ha detto...

Ok. Nel frattempo ti ho linkato da me, perché mi sembra un'ottima cosa :-)

ILA ha detto...

Trovo che sia un 'progetto' stupedo!
E sarei onorata, non solo felice, di farne parte.
Fammi sapere come e dove scriverti, cara.
E BRAVA. BRAVISSIMA!
:)

Nina ha detto...

@Ila evviva! Che energia mi trasmetti! Scrivimi pure una melina, il contatto lo trovi nella sidebar in cima, dove leggi e-mail :)
A presto!

Wanesia ha detto...

Bella iniziativa Nina,anche se recentemente sono in pensione ^^ :D

sfollicolatamente ha detto...

Aah allora si si, ti scrivo appena mi riprendo da sta tramvata dell'ennesima cilecca della discussione tesi. Ora mi sto facendo di yoga e oblivio. Ma poi torno giurooooo Pciu'!

Clara V ha detto...

Nina anche io ci voglio essere, anche se al momento ho un po' di blocco dello scrittore. Però appena mi ri-ho fortissimamente voglio essere parte di questo progetto.

Wanesia ha detto...

Scusa Nina ma che se deve scrive´...il pecche´ tutti si ed io non riesco a rimanere incinta????
:D))) me vien da ride°°

Speranza ha detto...

Certo che partecipo! Però in questo periodo sono lenta di comprendonio:
credo di aver capito di dover raccontare la mia storia in una mail che poi sarà inserita in un altro blog o nel tuo blog.
Fammi un cenno così mi metto all'opera.
Idea: Perchè delle storie raccolte non farne un libro?

Nina ha detto...

@Wanesia a te ti ho già risposto via mail ;)

@Speranza si la storia me la potete mandare via mail e poi avrà il suo spazio qui, sul MIO bloggetto...guai a chi le tocca le vostre storie!

Quanto al libro...sarebbe un sogno! Per ora pensiamo a scrivere! ^^

pandora ha detto...

Ciao Nina
questa tua iniziativa è davvero molto bella e piacerebbe anche a me poter partecipare...io che invece nel mio blog di quesdte cose non riesco a parlare...pensa te!
ti scrivo presto allora!

SuPeRaNa ha detto...

insomma.. non sono una poi così istintiva come credevo..ho dovuto pensarci un pochino, però credo che avendo aperto un blog..dove già alcune/i i hanno rintracciato e rionosciuto.. credo di essermi già aperta..ma facciamo qualcosina in più! mi sono proprio detto questo oggi.. "fa qualcosa in più!" Nina segnami.. sono dei vostri a giorni spero di riuscire ad inviarti la mia conchiglia..che resta sempre in attesa della sua perla!!

CipìcCipì ha detto...

Io vorrei essere "annotata posso?!?!?! :D
Appena mi sento pronta scrivo...promesso!
baciotti!

Nina ha detto...

Eccola! Sono felice ceh sei dei nostri! Ti aggiungo subitissimoooo :)))

Zia Atena ha detto...

Eccomi qui...
Zia Atena cala la maschera e racconta il perchè di una Zia, di una Zia Aerospaziale e di una Zia Zitella Aerospaziale...
Sempre se ne avete voglia...

Però sono onesta...
non vi prometto una storia breve e neanche una storia lunga, non vi prometto un lieto fine, o un fine a sorpresa, in realtà non vi prometto proprio una fine vi prometto solo di deporre su questa spiaggia le parole che il famoso "cucchiaino" di Zia Atena pescherà dalla mia bocca...

Nina ha detto...

Ma guarda chi ti trovo qui? bella Zietta! ascolta, la domanda è d'uopo: ma perché sei a caccia di un figlio che non arriva?

Zia Atena ha detto...

Non sono a caccia di un figlio...ma sono QUEL figlio che non arrivava...

Sonia Marsano ha detto...

Bello questo blog!!! Complimenti!!! potrei quasi annotare qualcosa ...

Nina ha detto...

@Sonia grazie e benvenuta! Sono felice ti piaccia! Annotare qualcosa per cosa? Per sapere cosa rispondere a chi ti stressa con le domande scomode? Ahahahaha :))
Presentati, dimmi qualcosa di te, voglio conoscerti anche io! Ho cliccato sul tuo nome ma mi dice che il profilo non è disponibile, dove posso trovarti?

Esse ha detto...

Eccomi voglio portare anch'io la mia conchiglia.... mi metti nella lista? ;-) un bacio

Paola ha detto...

E mi unisco a voi anche io con un grande abbraccio e una storia un po' diversa...

Nora ha detto...

Eccomi, rispondo alla chiamata!

Anonimo ha detto...

Ognuno di noi ha la sua storia, ognuna diversa, ma anche simile, perchè uguale è il desiderio che ci accomuna, e il dolore che ci portiamo dentro...
Vi lascerò anch'io la mia conchiglia, complicato rimpicciolirla a poche righe, una conchiglia vecchia di 7 anni, ma che ancora continua a non perdere la sua strada...
in bocca al lupo a tutte (md76)

Emily ha detto...

Eccomi Nina... parteciperò anch'io lasciando la mia conchiglia, che è un po' diversa dalle vostre.. ma vorrei cmq condividerla con voi..

Michela ha detto...

Ora non vorrei proprio mancare nel salotto buono del web! eccomi con lo zaino a spalla pellegrina verso la meta..

Silvana ha detto...

Nina, il tuo blog è bellissimo, se solo avessi potuto condividere con voi due anni fa... io sono qui per raccontarvi una storia con un lieto fine, una storia che spero serva a tutte voi, mamme meravigliose (perché ve lo hanno già detto, lo sapete, voi siete già mamme, più di una mamma che lo è fisicamente).
Mi chiamo Silvana e a novembre compio 40 anni. Ho conosciuto Sergio a 35 e la nostra caccia e' cominciata nel gennaio 2008, dopo un bellissimo viaggio di tre mesi, in India, Nepal e Tailandia. Rimango incinta subito (subito??!!wow, sono superfertile alla mia età!!) ma la gravidanza si interrompe subito, dopo pochissime settimane. Ricominciamo dopo pochi mesi (tanto ci rimango subito...come la scorsa volta, facile!!!) ma non succede niente, per un anno e mezzo, niente. Cominciamo, con amarezza, il cammino della PMA e a novembre 2009 faccio una ICSI che si risolve miseramente (pochi ovuli fecondati, mi dicono che alla mia età la riserva ovarica è ormai scarsa e sarà molto difficile rimanere incinta). Segue un periodo orrendo, che solo a ricordarlo sto male, ancora oggi... cado in depressione (come avrei voluto conoscervi allora, ragazze care!!!) ma non mi do per vinta, cambio centro disposta a rivolgermi al luminare di PMA nella mia città, Torino. Il suo responso? Endometriosi!!! A gennaio 2010 mi sottopongo all'intervento, l'endometriosi c'è anche se lieve, potrebbe essere veramente questa la causa, ma io non ci credo, penso sempre alla maledetta riserva ovarica, all'orologio biologico che ticchetta inesorabilmente ogni notte, quando non riesco a dormire e mi faccio addirittura venire le caldane della menopausa con la mia suggestionabile psiche!!! l'unica mia salvezza è stata la fiducia cieca in questo dottore, freddo, diretto, anche scorbutico, ma senza dubbio bravo. A maggio 2010 faccio con lui una fivet, produco una quantità incredibile di ovuli, se ne fecondano 8 bellissimi, 2 nella mia pancia e 6 crioconservati. Uno di questi embrioni si chiama oggi Tobias ed è un sogno divenuto realtà. Ho voluto condividere questa storia con voi, care future mamme (perché lo sarete, ce la farete) perché voglio che vi raggiunga la mia comprensione, il mio sostegno, la mia solidarietà. Sono disponibile per qualunque informazione. Vi abbraccio forte forte,
Silvana

Dancing ha detto...

Approdo a questa spiaggia grazie ad un'amica speciale blogger in comune... E mi stupisco di come finalmente si possa parlare del "problema" apertamente senza falsi pudori... Non pensavo di potermicisivicisi(mannaggia al verbo!) trovare un giorno, mi immaginavo la classica gravidanza standard, normale, cioè trombatina, ritardo, test di gravidanza e :"Amooore aspettiamo un bambino!!!". E invece no. Ormai sono circa tre anni che ci proviamo, io ho 40 anni e lui 42, ci siamo incontrati tardi dopo diverse storie reciproche andate male.I suoi deliziosi amichetti dalla lunga coda sono lenti e pure malformati mentre i miei follicoli scoppiano (nel senso letterale del termine) di salute...se non fosse per il mio orologio biologico che sembra la sveglia di Capitan Uncino in Peter Pan.
Ora un po' ci rido, ma in fondo in fondo non è così. Dopo svariati tentativi, dopo aver cercato di autoconvincersi che un figlio non deve arrivare obbligatoriamente (chi volevo prendere in giro?) stiamo iniziando ora il percorso per la prima IUI. Mi sono già punzecchiata diverse volte la panza e domani ho la seconda eco.
Questa in sintesi sono io, potrei star qui a scrivere ancora ma non voglio tediarvi... Piacere di conoscervi amiche ricercatrici di fagiolo! :-)

Nina ha detto...

@Silvana io sono davvero commossa, grazie per averci lasciato la tua esperienza, per aver condiviso con noi. Il tuo racconto ci dà tanta speranza, sicuramente :)

Io una domandina ce l'avrei: come te l'hanno diagnosticata l'endo?

@Dancing eccoti! Allora procedo e ti aggiungo alla lista :)))

wingstofly ha detto...

Cara Nina,
ti ho trovato percaso vagando su internet in cerca di esperienze con cui confrontarsi in questo campo "oscuro" ...ho un paio di amiche che condividono questo mio stesso fardello, ma ...cercavo altre voci per poter capire il parere delle altre donne come me che si sentono intrappolate in un tempo interminabile della loro vita in cui non si va ne' avanti ..ne' indietro...si osserva la vita degli altri a volte e purtroppo anche se non lo vorrei inconsciamente mi chiedo " Perche' per gli altri è cosi' facile?" e soprattutto perche' la gente è cosi' insensibile ed indelicata ...perche' sembra quasi godere nel farti quella fatidica domanda impertinente?
Hai proprio ragione ...insieme riusciremo a sdrammatizzare questo percorso simile che ci unisce e soprattutto cercare di capire e superare la pressione degli altri su questo nostro problema indipendente dalle nostra volonta', indipendente dallo stress etc etc...e tutte quelle minchiate che sparano gli "insensibili"!!!
A presto
Wingstofly

ero Lucy ha detto...

Ciao Nina, voglio esserci anche io! Ho una storia vecchia di anni ma che non mi ha mai abbandonata. Una spiaggia accogliente come questa forse mi aiuterà a ripercorrere quel cammino dandogli un senso, perchè all'epoca mi è stato strappato.
Grazie per questa opportunità!
Lucy :*

Nina ha detto...

@Wingstofly si, insieme possiamo :))) Se ti và c'è la sezione "Quante siamo?", un salottino visrtuale in cui puoi presentarti e aggiungerti...io ne sarei lieta davvero. ^^

@ero Lucy corro ad aggiungerti allora!!! ^^

Mari ha detto...

Ciao Nina, ci sono anche io e presto ti invierò la mia storia densa di IUI e ICSI. E' un piacere conoscere te e anche le altre ricercatrici...!!!

Nina ha detto...

@Mari piacere di consocerti, ti aggiungo subito allora! :)

Viola ha detto...

Eccomi, in ritardo, stordy e rinco più del solito ma ci sono. Ci sono per dire che questa sezione del blog è forse la mia preferita, ci lascio sempre qualche lacrimuccia e magari poi devo vagare per altre sezioni del blog per riprendermi ma va bene lo stesso, sono testimonianze preziosissime!Io sono sempre "pazza" in questi giorni ma forse va un pochino meglio, sono in fondo ma forse qualche bagliore c'è. Grazie per le tue parole:)

Yermetra ha detto...

La lascerei anche io la mia conchiglia su questa spiaggia, non è che la mia storia sia poi particolare ma, ecco, beh, io avrei bisogno di voi, se si può!
:)

missSunshine ha detto...

eccomi nina!! mi ero persa questo passaggio!!! ;-)

le conchiglie-storie sono state una rivelazione per me... il primo passo tra voi... mi ci sono immedesimata, ho pianto, ne ho ricevuto forza e coraggio, mi hanno fatto compagnia in un momento in cui mi sentivo sola, in un mondo di madri.
tutto grazie a te cara!!

AdeliaElWakil ha detto...

Ciao Nina
vorrei partecipare anch'io, se posso.
mi piace molto questa spiaggia! di tanto in tanto mi arrabbio, spengo tutto e decido di non pensarci più, mi dico che sto bene e che chissenefrega però... però non è così!
il mio orologio biologico? più che alla sveglia di Capitan Uncino citata da Dancing somiglia a quello di Alice nel Paese delle Meraviglie:
"Il Cappellaio fu il primo a rompere il silenzio. — Che giorno del mese abbiamo? — disse, volgendosi ad Alice. Aveva cavato l’orologio dal taschino e lo guardava con un certo timore, scuotendolo di tanto in tanto, e portandoselo all’orecchio. Alice meditò un po’ e rispose: — Oggi ne abbiamo quattro. — Sbaglia di due giorni! — osservò sospirando il Cappellaio. — Te lo avevo detto che il burro avrebbe guastato il congegno! — soggiunse guardando con disgusto la Lepre di Marzo. — Il burro era ottimo, — rispose umilmente la Lepre di Marzo. — — Sì ma devono esserci entrate anche delle molliche di pane, — borbottò il Cappellaio, — non dovevi metterlo dentro col coltello del pane. La Lepre di Marzo prese l’orologio e lo guardò malinconicamente: poi lo tuffò nella sua tazza di tè, e l’osservò di nuovo: ma non seppe far altro che ripetere l’osservazione di dianzi: — Il burro era ottimo, sai. Alice, che l’aveva guardato curiosamente, con la coda dell’occhio, disse: — Che strano orologio! segna i giorni e non dice le ore. — Perchè? — esclamò il Cappellaio. — Che forse il tuo orologio segna in che anno siamo? — No, — si affrettò a rispondere Alice — ma l’orologio segna lo stesso anno per molto tempo. — Quello che fa il mio, — rispose il Cappellaio. Alice ebbe un istante di grande confusione. Le pareva che l’osservazione del Cappellaio non avesse alcun senso; e pure egli parlava correttamente. — Non ti comprendo bene! — disse con la maggiore delicatezza possibile. — Il Ghiro s’è di nuovo addormentato, — disse il Cappellaio, e gli versò sul naso un poco di tè bollente. Il Ghiro scosse la testa con atto d’impazienza, e senza aprire gli occhi disse: — Già! Già! stavo per dirlo io. — Credi ancora di aver sciolto l’indovinello? — disse il Cappellaio, volgendosi di nuovo ad Alice. — No, ci rinunzio, — rispose Alice. — Qual’è la risposta? — Non la so, — rispose il Cappellaio. — Neppure io, — rispose la Lepre di Marzo. Alice sospirò seccata, e disse: — Ma credo potresti fare qualche cosa di meglio che perdere il tempo, proponendo indovinelli senza senso. — Se tu conoscessi il tempo come lo conosco io, — rispose il Cappellaio, — non diresti che lo perdiamo. Domandaglielo. — Non comprendo che vuoi dire, — osservò Alice. — Certo che non lo comprendi! — disse il Cappellaio, scotendo il capo con aria di disprezzo — Scommetto che tu non hai mai parlato col tempo. — Forse no, — rispose prudentemente Alice; — ma so che debbo battere il tempo quando studio la musica.
— Ahi, adesso si spiega, — disse il Cappellaio. — Il tempo non vuol esser battuto. Se tu fossi in buone relazioni con lui, farebbe dell’orologio ciò che tu vuoi. Per esempio, supponi che siano le nove, l’ora delle lezioni, basterebbe che gli dicessi una parolina all orecchio, e in un lampo la lancetta andrebbe innanzi! Mezzogiorno, l’ora del desinare! ("Vorrei che fosse mezzogiorno," bisbigliò fra sè la Lepre di Marzo). — Sarebbe magnifico, davvero — disse Alice pensosa: — ma non avrei fame a quell’ora, capisci. — Da principio, forse, no, — riprese il Cappellaio, — ma potresti fermarlo su le dodici fin quando ti parrebbe e piacerebbe. — E tu fai così? — domandò Alice. Il Cappellaio scosse mestamente la testa e rispose: — Io no..."

mickey ha detto...

Ciao Nina! Ti ho inviato una piccola conchiglia, se ti piace aggiungila alla spiaggia!
Un bacione a tutte queste fantastiche donne.
Miky

Mi ha detto...

approdare qui è molto più dolce che naufragare. EccoMi

lux ha detto...

Ci sono anch'io!E ho desiderio di lasciare la mia conchiglia in questa spiaggia traboccante di storie...la mia conchiglia parlerà di nascita e di figli...ma in una forma diversa...spero possa essere accolta comunque!Grazie Nina di questo blog...che permette di spaziare con la testa, con la pancia e con il cuore...

Eri ha detto...

Eccomi Nina!
Sono pronta a lasciare la mia conchiglia in questa bellissima spiaggia!

Eri

Bachi ha detto...

Ciao Nina,
ecco mi presento!
...dopo un anno e più di IIU ed ICSI (e per fortuna almeno vivo all'estero, in un paese civile!) non so come sono scoccati i miei 39!.... e tante "altre" pance sotto i ponti! E quando pensavo di aver sofferto abbastanza ma almeno digerito ed accantonato tutto, mi ritorna il bisogno di parlarne, condividere, capire...Dico ad un'amica: ora voglio fare un blog! Ma il blog, mi dice, c'è già....ed è come leggere nella mia mente e nel mio cuore! Ti ho inviato una conchiglia....che mi tenevo in tasca da un pò! Grazie per darci la semplice ma grande opprtunità di parlarne!

Frida ha detto...

eccomi Nina! per me è un grande piacere approdare sulla tua spiaggia!e anche una grande emozione...non è facile parlare delle proprie esperienze, delle proprie emozioni, soprattutto per me che sono così timida e insicura...ma qui da te ci si sente a casa, capite, ascoltate e mai giudicate!un abbraccio e un altro grazie per questo tuo bellissimo blog!

coccolina72 ha detto...

Eccomi Nina...! da quando seguo il tuo blog ho letto una per una tutte le bellissime conchiglie ....tante storie che mi sono entrate dentro così in questi giorni mi sono decisa e ti ho mandato la mia piccola conchiglia...... ho capito che il mio vissuto la mia sofferenza può e deve essere condivisa con altre donne che come me come te hanno il coraggio di percorrere la difficile strada della PMA.

Rossella ha detto...

Eccomi qua carissima..anch'io sarei onorata di partecipare con la mia conchiglia,che per altro ti ho gia inviato stamattina,quindi se ti va aggiungimi pure..ciao baci e grazzzzzziiiiieeee!

Anonimo ha detto...

Ciao Nina, mi fa piacere aver trovato questa spiaggia... mi si era bloccato qualcosa dentro ma il confronto con le vostre storie mi sta aiutando tanto. Invio anch'io la mia conchiglia! Un abbraccio Chiara

piccio.v ha detto...

Ciao Nina,anche se un pò in ritado ora mi sento pronta a condividere la mia conchiglia :)baci e grazie per questo spazio che hai creato per noi!

Angelica ha detto...

Ciao Nina,
sono Angelica e forse sono un po' di coccio perchè è la terza volta che provo a postare uommento e non lo riesco avisualizzare.
Ma sono testarda, ci riuscirò!
E testarda non sono solo in questo, come puoi immaginare. la mia conchiglia ce l'hai, quando vorrai pubblicarla ne sarò felice.
Abbraccio te e tutte le amiche che popolano questo blog.
Grazie
angelica

CiPì ha detto...

Eccomi Nina, finalmente sono qui nella tua spiaggia...
ed è bello sentirsi a casa!!

dana ha detto...

è bello trovare delle persone che ti capiscono e sanno quanto stai soffrendo

Anonimo ha detto...

Eccomi..sono la contropartita..Grazie nina..per avermi accettato ..per non avermi giudicato..per avermi offerto parole di conforto..io credo che il valore della vita sia inprescindibilmente più grande tutte le nostre miserie..e di tutte le nostre debolezze..vince sempre nina..dentro di noi..facendoci trovare un senso o fuori da noi..con la gioia di una nuova vita..rimango in attesa di una tua chiamata..per portare la mia testimonianza..e cercare di darvi un po di forza

Almitra ha detto...

Che strano...c'era un mio commento già lasciato su questa spiaggia...

Ritorno..con la mia "conchiglia sgangherata"..perchè volente o nolente passare da questa spiaggia è benefico, è liberatorio, è bello.

Hai già la mia conhiglia..voglio solo aggiungerci questa citazione che spiega anche perchè abbia scelto di chiamarmi "Almitra" su questa spiaggia.

"Allora Almitra disse: Parlaci dell'Amore.
Ed egli sollevò il capo e guardò il popolo, e una gran pace discese su di loro.
E a voce alta disse:
Quando l'amore vi fa cenno,seguitelo,benché le sue strade siano aspre e scoscese."

Di cosa sia l'amore e di quale tipo di Amore si parli non importa, io, Almitra, vorrei parlare e sentire parlare di Amore.
E su questa spiaggia ce n'è tanto.

Paula74 ha detto...

Commossa da ognuna delle vostre storie, messaggi nella bottiglia in questo mare di emozioni, vorrei provare ad aggiungere anche la mia conchiglia, a lasciare per voi un messaggio nella bottiglia su questa spiaggia.
Paula 74

AnnA ha detto...

Eccoti!
Finalmente ti ho trovata!
Ti lascio con molto piacere la mia conchiglia, su questa spiaggia mi sento a casa!

Su questa spiaggia non mi sento più sola!

Grazie
AnnA

Manu ha detto...

Sono felice di far parte di questa spiaggia!! Una spiaggia per me, come per tante qui, da vivere in pieno inverno; ma in inverno c'è meno gente per raccogliere le conchiglie, e le conchhiglie hanno i colori più forti così come i colori del mare non sono "contaminati" dalla prepotenza del sole estivo.. Allora buona passeggiata a tutte e quando mi sentirò sola so che potrò venire in questa spiaggia e lasciare le mie conchiglie..

EMME ha detto...

Mi chiamo EMME, ho 37 anni, 2 tentativi di fivet clamorosamente falliti per colpa della mia riserva ovarica azzerata!
Chiudo con l'omologa e sono in attesa di fare l'eterologa la prossima primavera (sfiga permettendo) Nel frattempo faccio tentativi mirati (come sport agonistico) tanto per ammazzare il tempo e aspetto CUM TREMORE ottobre, mese in cui mi rimetteranno l'utero a nuovo, togliendomi 2 fibromi ed una cisti ovarica. Che emozione essere una conchiglia sulla tua spiaggia :***

Anonimo ha detto...

eccomi Nina , aspetto con ansia la pubblicazione della mia conchiglia, qui sulla tua spiaggia stara' benissimo..

laura75

Sofonisba ha detto...

Ciao Nina,
ho ricevuto la tua mail in risposta all'invio della mia storia!!! Che bello sono troppo felice che ti abbia dato un'iniezione di fiducia. Ti lascio qui un promeria come mi hai richiesto.
Bacioni
Michela

Sveva Sognando ha detto...

Ciao Nina,
dopo tanto tempo ho preso il coraggio a due mani e ti ho mandato anche la mia conchiglia.
Ecco il segno del mio passaggio da qui..
un bacino

Il frigo colorato ha detto...

Cara Nina, la tua spiaggia è piena di conchiglie bellissime e oggi il mare ha portato anche me, un piccolo pettine venuto da un'isola lontana. Ti regalo la mia storia. Che bello addormentarsi ascoltando il rumore del mare. Pia

Girasole ha detto...

ci sarò anch io con l mia conchiglia a breve, Girasole

riruinglasgow ha detto...

Cara Nina, non sono ancora cacciatrice ma persone a me vicine lo sono, e a loro passerò il tuo blog, per condividere la speranza, le ansie e tutto questo mondo di aspiranti mamme. la tua idea delle conchiglie è davvero bella e preziosa, ben fatto Nina.

Nina ha detto...

@riruinglasgow ti ringrazio, sapere che il mio salottino e la spiaggia che ho creato con le altre può essere d'aiuto a qualcuna a te cara e vicina è una carezza per la mia anima.
Grazie :)

ZiaNana79 ha detto...

So' un po' de coccio, ma alla fine ce l'ho fatta anch'io! XD
E quando anche la mia conchiglia-nana sarà qui fra tutte le altre, magari si sentirà meno sola e forse ci regalerà una perlina, chissà.

Vale ha detto...

Ciao Nina, ci siamo sentite qualche giorno fa per mail... poche parole... mi piacerebbe essere una piccola conchiglia in questo mare di storie... e io che pensavo di essere l'unica o quasi...
Grazie di avermi risposto e grazie per la possibilità che ci dai di condividere le nostre vite!!! un abbraccio...

Sa_&_sa ha detto...

Ed eccomi quì....vorrei essere un altra conchiglia che si rifugia sulla tua spiaggia...

un abbraccio e grazie di aver condiviso con noi questo spazio....

Piccolissimofiore ha detto...

Ciao Nina...
è da un pò che ti seguo, il tuo blog è un rifugio in cui venire a trovare un pò di pace e a riscoprire ogni volta che non si è soli in questo viaggio...
Vorrei lasciare sulla tua spiaggia la mia conchiglia, a tener compagnia alle altre conchiglie che già ci sono...
Un abbraccio!

Anonimo ha detto...

Nina..scusa infinitamente se sono scomparsa..scusa.. non è mancanza di rispetto.. è che sono entrata in maternitò e non ho più avuto modo di accedere al mio account di cui ho perso la password..quindi ora ti sto scrivendo dal pc del mio comapgno..anzitutto ti sto scrivendo con un frugoletto da 2,5 kg nella fascia--sorrido..lo guardo e sorrido.. Nina.. vai avanti nella tua ricerca.. non arrenderdti..perchè è gioia pura..gioia infinita.. poi volevo dirtyi di piubblicare tranquillamente la mia conchiglia..quella è la mia vita..non ho niente da cambiare nè da nascondere..la mia vita è cambiata ancora..HO INFINITA PAURA DI NON FARCEòLA STAVOLTA--ma i miei fgli mi danno la forzA QUANDO PIANGO LA NOTTE..E LA VITA POI TI TRSCINA E FA IL RESTO.
nina forza. Stiamo tutte remANDO NELLA STESSA DIREZIONE.. EIL SORRISO DEL TUO FRUGOLO TI STA SPETTANDO. IO CE L'HO QUI ORA FRA LE BRACCIUA.. RINGRAZIO dio..E prego che non mi faccia pagare la conrrpartita di tutta questa felicità.
Scusa non rileggo e invio. PUBBLICAMI.
Io ti aspetto

Nina ha detto...

@Piccolissimofiore certo, ti aggiungo con piacere. Ma fammi capire, la conchiglia non me l'hai ancora spedita vero?

@Contropartita eccoti! Sono contenta tu mi abbia scritto e spiegato quel che è accaduto. Chiarito l'equivoco ti rimetto in lista e magari aggiungo questo aggiornamento, che ne dici? Vista la bella novità del frugoletto, gli dedichiamo uno spazio anche a lui :) Sono contenta che sia andato tutto bene, auguri di cuore!

Claire ha detto...

Eccomi qua..conchiglia spedita!Mi è costato un pò ma ci tenevo a scriverla.In un altro momento avrei raccontato la nostra ricerca in modo diverso ma ho ancora molti ormoni in circolo e un notevole stress da post-transfer! Grazie, Nina per questo spazio e per la possibilità di condividere le nostre storie e farci forza a vicenda.

Anonimo ha detto...

Sono Lucia o Mammachepazienza... Il vostro salotto è troppo bello per rimanerne fuori. Posso accomodarmi? Posso raccontarvi la mia storia e condividere il percorso lungo che mi attende per far si che la mia conchiglia generi una perlina? Grazie donne, madrid, amiche...grazie. qui è tutto più facile e meno doloroso.

Anonimo ha detto...

Eccomi...ho accettato con immensa gioia l'invito di Nina di entrare a far parte di questa grande famiglia. Non potete sapere quanta compagnia mi avete fatto in questi giorni. Adesso sono qui in attesa di sapere se i miei tre fagiolini hanno deciso di restare con me ed intanto mi faccio coccolare da mio marito e da due splendidi bambini presi in affido un anno fa! Alessia

casimira ha detto...

ciao Nina... come mio solito non avevo capito dove scrivere... sono proprio negata con l'informatica...

grazie per avermi ascoltato e capito... grazie per questo posto

Futura ha detto...

Ciao Nina, sono Futura, ti ho scritto una e-mail il 4 ottobre scorso raccontandoti la mia storia.
Grazie per l'ospitalità nel tuo bellissimo salotto.
Futura

Sara ha detto...

io non sono ancora pronta. ma grazie per le vostre condivisioni.
Sara

Anonimo ha detto...

Ti ho mandato la moa conchiglia nina...

Nina Cerca ha detto...

@Anonima scusami, hai dimenticato di firmarti, chi sei? A quale conchiglia devo ricondurti? Che nome metto nella lista? ^^

Niki ha detto...

Ecco anche me :D
Niki

Madness ha detto...

Complimenti Nina, l'iniziativa è bellissima e utile. Leggere storie di donne che come me vivono la ricerca e la sofferenza del mancato regalo di essere madre, mi sta aiutando a capire cosa provo e che non devo vergognarmene. Grazie a te e alle bellissime "cartoline" di Francesca che sono davvero leggere come nuvole e poetiche.

Nina Cerca ha detto...

@Madness grazie a te, davvero di cuore, per essere passata qui e aver lasciato il tuo pensiero, conferma della bellezza e della preziosità di questo luogo intimo. Benvenuta :D

PetaloBlu ha detto...

"Ho conosciuto in te le meraviglie
meraviglie d'amore sì scoperte
che parevano a me delle conchiglie
ove odoravo il mare e le deserte
spiagge corrive e lì dentro l'amore mi son persa come alla bufera
sempre tenendo fermo questo cuore
che (ben sapevo) amava una chimera."
Alda Merini...
Mi sembra un pensiero adatto a questo piccolo approdo. Tra l'altro non tutte le conchiglie si vedono sulla spiaggia, alcune rimangono sotto la sabbia per poi essere scoperte dai bambini quando scavano. Ti ho mandato la conchiglia ma non sò se è qui che devo lasciare un commento, nel dubbio lo lascio :) bacio

verdeacqua ha detto...

eccomi qui, ho mandato anch'io la mia conchiglia... con il cuore in mano sapendo che condividere mi fa bene e mi aiuta... grazie Nina e grazie a tutte voi che mi fate sentire così parte e anche un pò più coraggiosa... Un abbraccio a tutte

susanna ha detto...

Ciao Nina, ciao tutte e tutti,
da qualche giorno ho scoperto questo blog bellissimo. Ho iniziato il percorso della PMA e sto facendo le punture per la stimolazione ovarica (credo si chiami così...). Prossima settimana, se tutto va bene, facciamo il pick-up (Pavia).
Ovviamente, tra cortei di operai giustamente incazzati, scioperi dei benzinai e bufere di neve, tutto mi mette alla prova. Più mi succede così, più sono stanca e sfinita di questo avanti-indietro (traingolo tra Mondovi'-Genova e Pavia), più mi dico "ce la farò!!".

E mercoledì, in sala d'aspetto, all'ospedale, finalmente ho scritto qualche cosa. È stato importante, per me, era tanto che volevo farlo. Questo, comunque vada, è comunque un momento così importante della mia vita, mi gioco tutto, mi metto completamente a nudo...

E sento la voglia e il desiderio, la necessità, forse, di condividere le mie emozioni e riflessioni. Allora ho inziiato a scrivere, anche io, una conchiglia. Che inizia mercoledì scorso e non so quando finirà..
A presto e grazie per tutto il supporto, le emozioni e la forza che il leggervi mi da.
susanna

GiorgiaLand ha detto...

ECCOMI!
Come mi hai suggerito lascio un commento per partecipare alla raccolta delle conchiglie.
Un abbraccio
Giorgia

Audrey ha detto...

Ciao Nina,
dopo averti spedito la mia conchiglia..ecco qui il mio commento!
..finalmente mi è stato fissato il criotransfer per questo lunedì..speriamo bene e incrociamo l'incrociabile!
A presto
Audrey

Anonimo ha detto...

Ciao, posso lasciare qui su questa spiaggia anche la mia, di conchiglia?
La mia storia é un po' diversa, ma vedo che qui la diversità non fa specie... :-)
Ho un bambino di 8 anni, e per lungo tempo ho rimandato l'idea di un fratellino.... Poi il fratellino é arrivato, dopo molti tentativi, quasi inaspettatamente e sul filo di lana dei miei 40 anni. Ci ha fatto compagnia purtroppo per poco tempo: l'ho perso alla 20ma settimana.
Sono passati due anni, mi sono presa cura del mio dolore, ma il desiderio di un altro figlio non mi abbandona. Solo che io lo vedo allontanarsi, sempre di più. Senso di colpa e di vuoto, tristezza, rabbia, ecco chi mi fa compagnia in questi ultimi mesi.
Ho trovato questo blog, e mi è sembrato di respirare una boccata d'aria fresca. Vi affido la mia conchiglia, abbracciando voi e i vostri desideri, uno ad uno.
Anna che sogna

Fra ha detto...

Ciao Nina,
eccomi ancora qui. Dopo che il transfer di Settembre non è andato come sperato (con quell'unico ovuletto che ho prodotto), questa volta sembra che vada anche peggio (se possibile).
Due micro-follicoli dopo 12 giorni di stimolazione e la spada di damocle della ginecologa :"se non si sbolcca la situazione lunedì interrompiamo".
E sì, mi sembra di essere su un treno lanciato a grande velocità verso un muro. Lo vedo, è li davanti, ma non riesco a frenare.
La dura verità è che forse per me è tutto finito, il tempo della speranza è passato e devo guardare in faccia la realtà, sono infertile.
Mi costa molto dirlo e ammetterlo.
Sì mi posso dire che forse per me c'è un futuro differente davanti, che forse è meglio così perchè ci sono molti bimbi in cerca di genitori (ed è vero), ma la verità è che ci soffro ugualmente.
Mentre vedo gli altri andare avanti e vivere la vita come fosse un giorno qualunque, io vorrei solo urlare contro tutto e tutti.
Forse sono solo gli ormoni di cui sono imbottita a farmi prendere le cose in maniera così pessimistica.
Mi spiace affliggere chi di voi sogna e spera (giustamente) in un epilogo felice. Spero mi perdonerete, ma se non lo dico a chi, come me, vive questa situazione, rischio di scoppiare.

Comunque vedere un pancia che cresce dopo tanti tentativi falliti rimette le cose a posto.
Tanti auguri a tutte, ciao Fra

Dreamingyoursmile ha detto...

In questi giorni, per me cosi speciali sono approdata anch'io su questa bellissima spiaggia.
Con la speranza che la nostra ricerca, la nostra attesa presto ci doni la gioia per cui stiamo lottando.

Nina Cerca ha detto...

@Fra hai fatto bene, siamo tutte qui per lo stesso motivo: perché restare chiuse nel nostro bozzolo alimenta solo il senso di smarrimento, inadeguatezza e solitudine. Siamo tante e anche se questo non conforta sicuramente dona un pizzico di energia in più per affrontare il duro percorso.
Io ti auguro di trovare la tua strada, la serenità e soprattutto mi auguro che invece il tuo tentativo sia andato avanti e ti porti a buon fine. IN bocca al lupo per tutto

Fra ha detto...

Ciao Nina e ciao a tutte,
grazie del conforto, anche se purtroppo è andata come si pensava.
Il mese prossimo facciamo l'ultimo tentativo con una cura più blanda e poi ci sarà solo l'accettazione che per me è troppo tardi...
Mi sento a pezzi per me, per mio marito, che anche se non lo dà a vedere ci soffre, per i miei e i miei suoceri.
Tante aspettative tutte infrante....peccato!

Eleonora ha detto...

Eccomi Nina, in coda per la mia conchiglietta!
Un abbraccio grande a tutte.
Eleonora

Titta ha detto...

Un abbraccio Nina!Eccomi qui nella spiaggia insieme a tutte voi!Titta

Nina Cerca ha detto...

@Fra non posso far altro che sentire il tuo dolore e accoglierlo :(
Ritroverai nuove energie, nuove risorse, perché sei donna e noi donne siamo capaci di innumerevoli rinascite. Ti abbraccio con affetto.

Marta ha detto...

come promesso, partecipo anche io a questo grande racconto di storie di vita.

SPAZIO MAMMA ha detto...

Bel blog Brava Nina
è un toccasana leggerlo soprattutto in questi giorni con beta a zero e terzo tentativo.

Baci
EDEN
GRAZIEEEEEE

Chicco Di Riso ha detto...

spero sia la sezione giusta
Entro in silenzio anche io.....
una stellina volata via dopo un anno e mezzo di ricerca, un anno di tentativi per ritrovarmi in un centro per l'infertilità.... settimana prossima farò la mia prima istero e vedrò come sono messa, a fine mese porterò tutti gli esami fatti e vedrò il da farsi......

Ho letto il tuo blog, Nina, tutto d'un fiato, e mi è rimasta impressa la tua frase "A volte i figli li portano le siringhe"... bene... l'importante è che arrivino, e sono felicissima che finalmente la tua perla sia arrivata.

Dimenticavo, grazie per questo spazio, a tutte voi.

FRAlaCOZZA ha detto...

Eccomi qui! Orgogliosa mentre vi leggo un pò alla volta di essere DONNA. VI abbraccio tutte, un abbraccio speciale a Fra, che si chiama come me e ceh vive un dolore così profondo.

zuppadicipolle ha detto...

Ma che bello questo blog!! io che odio i libri lunghi, ma mi piacciono le storie, ho trovato un bellissimo passatempo. aggiungo anche la mia per dovere di cronaca :)

Honey ha detto...

E dopo più di un anno di letture silenziose, mi aggiungo anche io al meraviglioso gruppo.
Per condividere energia e positività, quella che da quando ti leggo mi ha aiutato a superare gli alti e i bassi. Grazie Nina per aver creato questo meraviglioso spazio comune nel quale ci si può sostenere, aiutare e dividere le proprie ansie e condividere le gioie!

Fra ha detto...

Ciao Nina, ciao tutte! Dopo qualche mese di silenzio sono tornata tra di voi. Hai ragione ho riacquistato energia ed equilibrio.
Ringrazio tutte per il conforto.
Volevo solo rivolgervi una domanda, anche se magari non è questo il posto giusto per affrontare questo argomento, o magari è già stato trattato.
Qualcuna di voi ha mai pensato all'eterologa all'estero?
Grazie, grazie e ancora grazie di esserci!